Come interpretare il Colesterolo LDL negli esami del sangue
Pubblicato il 20 agosto 2026 • Autore: Dr. Roberto Moretti
Come interpretare il Colesterolo LDL negli esami del sangue
Il colesterolo è un elemento lipidico fondamentale per il nostro organismo: compone le membrane cellulari ed è precursore di ormoni steroidei e vitamina D. Tuttavia, la frazione legata alle lipoproteine a bassa densità (LDL) richiede un’attenta valutazione clinica.
Perché l’LDL viene calcolato?
Nella routine dei laboratori analisi, la misurazione del colesterolo LDL viene solitamente eseguita tramite la formula di Friedewald:
LDL = Colesterolo Totale - HDL - (Trigliceridi / 5)
Questa equazione è accurata ed affidabile purché i trigliceridi siano inferiori a 400 mg/dL.
I Target Raccomandati
Secondo le linee guida europee per la gestione delle dislipidemie, i valori ottimali di LDL variano in base al profilo di rischio individuale:
- Basso rischio: LDL minore di 116 mg/dL
- Rischio moderato: LDL minore di 100 mg/dL
- Alto rischio: LDL minore di 70 mg/dL
- Molto alto rischio: LDL minore di 55 mg/dL
Consigli per uno stile di vita protettivo
- Favorire cibi ricchi di fibre solubili (avena, legumi, verdure a foglia verde).
- Sostituire i grassi saturi con grassi monoinsaturi come l’olio extravergine d’oliva.
- Praticare 150 minuti a settimana di attività aerobica moderata.